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STUFF LENDING: UN COLPO ALLA CRISI E UNO ALL’INQUINAMENTO! ![]() Oggetti in prestito per battere il carovita Prendere oggetti in prestito, a noleggio, e pagarli una cifra irrisoria è l'ultima idea per arginare la crisi economica. Si chiama stuff lending, si legge risparmio e rispetto dell'ambiente ed è una primizia assoluta non solo dalle nostre parti, ma a livello nazionale. L'idea meravigliosa l'ha avuta Francesco Paci, un passato da cestista in serie A2 nella Facar Pescara, un presente e un futuro nella cooperativa Primo Vere, che ha un omonimo emporio in via San Donato 1. Prestare e scambiare anziché acquistare sono le parole magiche, meno cose da comprare significa anche meno cose da conservare e smaltire, quindi meno inquinamento. «Abbiamo pensato che molti oggetti e attrezzi vengono usati raramente e spesso restano in casa o in garage senza uno scopo. - spiega Paci - I soci dell'Emporio Primo Vere potranno lasciare in deposito i propri beni a noleggio, potendone chiedere altri con la stessa formula. Il proprietario riceverà un piccolo compenso, una parte del quale andrà all'Emporio per la disponibilità dello spazio e delle persone che gestiranno i prestiti». Qualche esempio di oggetti che non usiamo sempre e ingombrano la casa o il ripostiglio: trapano, scala, martello, cassetta degli attrezzi, proiettori, cavi per batteria dell'auto, videoregistratori, libri di testo, cd audio, dvd, cartoni animati, aspirapolvere, portasci, portabici e via ingrombrando. In gergo, questa formula si chiama consumo responsabile e gli scopi principali sono due: riuso degli oggetti utili e funzionali e abbattimento dei costi, evitando di acquistare appunto strumenti e attrezzi che si usano una volta al mese o una volta l'anno. L'unica condizione per poter usufruire del servizio stuff lending è la tessera di socio della cooperativa Primovere (tel e fax 085/4311217; www.emporioprimovere.it). «Ma nulla vieta - specifica Paci - che le parti possano proporre altre soluzioni, stringendo contatti diretti per donare, barattare o forme alternative di compenso». Con l'Emporio che funge da centro di raccolta e di scambio. La cooperativa si riserva di non accettare solo gli oggetti particolarmente ingombranti, obsoleti, vecchi e preziosi. Il materiale depositato sarà suddiviso in tre fasce: bassa (valore commerciale 25 euro, valore di noleggio 1 euro al giorno); media (da 25 a 100 euro, noleggio 2 euro al giorno); alta (oltre 100 euro, 5 euro al giorno). Condividi |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Novembre 2011 11:32 |


