per 4 persone

240 gr di riso basmati
6 datteri
50 gr di anacardi
50 gr di mandorle tostate
2/3 cucchiaini di curry dolce
2 cucchiani di curcuma
1 cucchiaio di zenzero macinato
80 gr di piselli cotti
1 cipolla
olio e sale

Faccio soffriggere la cipolla, poi aggiungo curry e curcuma. A seguire il riso,da far tostare e poi da coprire con acqua doppia rispetto al riso. Salare,incoperchiare e lasciar cuocere per circa 10 minuti (l'acqua verra' assorbita).

Aggiungere infine mandorle, piselli, datteri e zenzero. Far intiepidire e servire.

Ingredienti:
500ml di acqua
400g di farina di lupino
100g di istant seitan
25g di olio
10g sale marino integrale
5gr di lievito di birra fresco

Sciogliere il lievito di birra nell’acqua, aggiungere alla la farina di lupino e la polvere di seitan, quindi aggiungere sale e olio. Coprire e lasciar lievitare 18 ore.
Formare delle palline da circa 200g l'una, lasciarle riposare un paio d'ore.
Infine stendere le “pizze” , condirle a piacere e cuocere.

Per la pasta al vino:
5 cl di acqua
5 cl di vino bianco
5 cl di olio evo
farina quanta se ne raccoglie
sale e pepe q.b.

Versare i liquidi, con un pizzico di sale e pepe nero macinato, in una ciotola e mescolarli con una frusta.
Aggiungere 60 gr. di farina e amalgamare, quindi continuare ad aggiungere farina, un cucchiaio alla volta, finché non si ottenga un impasto liscio ed elastico, facilmente lavorabile.
Avvolgere nella pellicola alimentare e mettere a riposare in frigo.

Per il ripieno:
500 g di radicchio (peso al netto dello scarto)
1 bella cipolla
un cucchiaino di un mix composto di sale, pepe, timo e salvia, triturati insieme
uno spruzzo di vino rosso
poco olio evo
350 g di ricotta di pecora
2 uova
100 g di pancetta affumicata a dadini (facoltativo)
180 g di caciotta di pecora o capra di media stagionatura, a fettine sottili
parmigiano grattugiato q.b.
sale e pepe

Tagliare a strisce il radicchio lavato e ben scolato. Far rosolare la cipolla affettata sottilmente e la pancetta in una padella con l'olio. Sfumare col vino e lasciarlo evaporare. Aggiungere il radicchio, mescolare, incoperchiare e far stufare finché la verdura non sia completamente appassita.
Togliere il coperchio e lasciar andare ancora a fiamma bassa se ci fosse del liquido di vegetazione da far evaporare. Insaporire col trito di sale, pepe, timo e salvia. Far raffreddare.
In una ciotola, mescolare la verdura, fatta raffreddare, con la ricotta, le uova e il parmigiano grattugiato. Aggiustare eventualmente di sale e pepe.
Riprendere la pasta al vino, dividerla in due (una parte leggermente più piccola dell'altra, che è quella che farà da "coperchio") e stendere la parte più grande in un disco sottile. Foderarci uno stampo da crostata di 21 cm circa di diametro, preventivamente unta e infarinata, lasciando strabordare la pasta tutto intorno al bordo.
Bucherellare il fondo coi rebbi di una forchetta e adagiarvi sopra uno strato di fettine di caciotta. Versare il ripieno, livellare diligentemente e stenderci sopra un altro strato di fettine di caciotta.
Stendere anche l'altra parte di pasta al vino e coprire la torta, rimboccando la pasta tutt'intorno e serrandola bene coi rebbi di una forchetta, rifilando l'eccedenza, con cui si possono fare dei decori per ornare la torta.
Battere bene un uovo e spennellare tutta la superficie, infornare nel forno preriscaldato a 180° ventilato e lasciar cuocere per 45 minuti, o comunque, fino a completa doratura.

Far stiepidire, sformare e gustare. E' buona calda.

  • 80 gr di lenticchie
  • 50 gr di mandorle
  • 90 grammi acqua tiepida
  • 30 grammi olio di girasole
  • 30 grammi semi di sesamo
  • 1 cucchiaino lievito istantaneo per pizze e torte rustiche
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 pizzico sale

In un robot da cucina tritare mandorle, lenticchie (crude) e rosmarino.
Aggiungere quindi l'acqua, il sale, l'olio e il lievito.

Amalgamare a bassa velocità, infine aggiungere i semi di sesamo che non vanno tritati.
Stendere impasto con le mani unte di olio e con l'aiuto del mattarello stendere molto sottilmente tra due fogli di carta da
forno.
Bucare con la forchetta e tagliare a forma di crackers col una rotella.
Cuocere 170 gradi per 15/20 minuti.
Croccanti, saporiti e light!

Ingredienti (le quantità sono libere, regolarsi secondo il proprio gusto):
fiocchi di farro e/avena e/o orzo leggermente tostati
cacao magro q.b. secondo il proprio gusto
zucchero(stevia) o altro di gradimento
uova
mandorle e nocciole leggermente tostate e tritate grossolanamente,
altri semi oleosi graditi, io ne uso vari e sempre diversi
cannella e zenzero in polvere se graditi,
scaglie di cioccolato extra fondente
buccia di limone grattugiata.

Lavorare il rosso d’uovo con lo zucchero in una quantità minima da aumentare successivamente in proporzione al cacao inserito, aggiungere pian piano il cacao, da dosare secondo il gusto voluto :più o meno marcato, lavorare molto. Inserire i fiocchi, le mandorle, le nocciole e gli altri semi, aromatizzare con cannella, zenzero e buccia di limone grattugiata. lavorare l’albume a neve ed incorporarlo al composto.

L'impasto deve risultare compatto, e' da mescolare con un po’ di forza. Se così non fosse aggiungere ancora dei fiocchi.

Disporre il composto all’interno di una teglia di alluminio rettangolare e dare al composto l’altezza desiderata per la barretta. Mettere nel congelatore per almeno 24 ore poi tagliare in rettangoli, avvolgere nella carta forno i singoli pezzi e poi argentata da tenere nel freezer e prelevare ogni qual volta si desidera uno spuntino sano o si ha voglia di qualcosa di dolce ma non troppo calorico.
Spero vi piaccia.

Cordialità. Lorella

(Nel congelatore le barrette si rapprendono bene e si previene l'eventuale contagio da uovo crudo.
Questo stesso metodo viene utilizzato per il salmone nel sushi)