a cura di Gianni
ingredienti:
500 ml latte di mandorle,
350 ml acqua
100 gr. zucchero
1 cucchiaino di glucosio
procedimento:
versare in un pentolino acqua, zucchero e glucosio, portare a ebollizione e fate bollire a fuoco basso per due minuti, poi fate raffreddare il composto.
Una volta raffreddato completamente unite il latte di mandorle e versare in un contenitore metallico dalle pareti basse, quindi trasferite in freezer.
Fate refrigerare per 4 ore, ricordandovi di rimescolare il composto con un cucchiaio o un altro utensile ogni 30 minuti per evitare che si formino cristalli.
La granita a proprio piacere si può grattugiare oppure si possono frantumarne dei pezzi e frullarli, si può anche arricchire con della frutta fresca, ad esempio palline di melone. Durante l'estate la granita è particolarmente piacevole e rinfrescante, perciò vi consiglio di provarla. Questa ricetta è tipica della Sicilia dove si usa consumare a colazione insieme ad una brioche.

Ingredienti:
300 gr di farina di farro bianca
-2 uova-200 gr di zucchero di canna chiaro
- 200 gr di succo di carota viola
-150 gr di olio di semi di mais
-scorza di mezzo limone grattugiata
-1 bustina di lievito con le bacche di vaniglia (lo prendo in Emporio!)
-1 pizzico di sale.
Sbatto le uova, quindi aggiungo lo zucchero e monto un po', poi la farina, il succo di carota, il limone, il pizzico di sale. Infine il lievito.
Inforno a forno statico 160° per una mezz'oretta.
Semplice, buono e sofficissimo e in piu' e' un dolce colorato senza i coloranti!! Piacerà anche ai bambini.

Ingredienti

    Per l'impasto:
  • 150 g di farina
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito
    Per la crema:
  • 300 g. di zucchero
  • 200 g. di burro
  • 100 g. di caffè ristretto
  • 60 g di cacao amaro

Sciogliere dolcemente sul fuoco il burro, aggiungere lo zucchero, quindi il caffè ristretto e il cacao. Far amalgamare bene il tutto e spegnere. Togliere 100 g. di crema e mettere da parte.

Alla crema rimasta aggiungere le uova intere e poi la farina, ponendo attenzione ai grumi.

Unire la bustina di lievito.

Mettere l'impasto in una teglia da 24 in forno per 45 min a 160°.

Far raffreddare bene la torta, poi con una siringa senza ago “iniettare” la crema al caffè sulla superficie della torta.

Per 4 persone:
200 gr di farina di ceci
180 gr di acqua
sale, pepe, aglio tritato, prezzemolo tritato.
6 fiori di zucca
Lavo delicatamente i fiori, poi li taglio a striscioline e li lascio andare in padella con poco olio per 5/6 minuti.
Stempero l'acqua nella farina di ceci evitando che si formino grumi. Deve risultare una pastella non liquida non troppo dura. Aggiungo le spezie e faccio riposare un paio d'ore, mescolando ogni tanto.
Quando sono pronta per la cottura aggiungo i fiori cotti alla pastella e in una padella antiaderente cuocio a cucchiaiate le “frittatine” colorate di ceci, cercando di dare una forma tondeggiante . Vanno servite caldissime con una bella insalata di stagione.

- 5 uova sode (anche 6 se non sono troppo grandi)

- 100 ml di acqua

- 100 ml di aceto di mele

- 1 foglia di alloro

- una manciata di pepe nero in grani

- 1/2 cipolla bianca

- 1/2 cucchiaio di sale fino

- 1/2 cucchiaio di zucchero semolato

- un'albanella di vetro a chiusura ermetica da 1/2 litro

oppure, versione al finocchietto selvatico e bacche di ginepro, tutto come sopra tranne

- 2 ciuffetti di finocchietto selvatico, al posto dell'alloro

- 1 decina di bacche di ginepro, leggermente schiacciate col dorso di un cucchiaio

- 4-5 grani di pepe nero, anziché una manciata

Far rassodare le uova, farle raffreddare e sgusciarle.

Tritare al coltello la cipolla e spezzettare l'alloro con le mani (o ridurre i ciuffetti di finocchietto in ciuffetti più piccoli).

Mescolare insieme l'acqua con l'aceto.

Versare nell'albanella il sale, lo zucchero, i grani di pepe (ed eventualmente le bacche di ginepro) e l'alloro spezzettato (o il finocchietto) e mescolare.

Adagiarvi dentro le uova sgusciate e riempire i vuoti con la cipolla tritata.

Versare la mistura di acqua e aceto, chiudere l'albanella e agitare bene per far sciogliere il sale e lo zucchero.

Conservare in frigo per un paio di giorni prima di degustare.

Sono buone da mangiare così, o accompagnate con salse a piacere.