1 BICCHIERE DI MIGLIO BEN LAVATO,

14 BICCHIERI D'ACQUA.


FAR BOLLIRE PER 45 MINUTI . POTETE DOLCIFICARLO O MENO A VOSTRO PIACIMENTO. FILTRARE E TENERE IN FRESCO.


IL MIGLIO STRACOTTO E BEN STRIZZATO PUO' ESSERE UTILIZZATO INSIEME A DELLE BELLE VERDURE PRECEDENTEMENTE COTTE PER UN TORTINO DA RIPASSARE IN FORNO. 0 sprechi!

(ghiacciolo di frutta frullata)
Un'idea fresca, naturale e nutriente per combattere la calura estiva, una fantastica merenda per i più piccoli, e anche per i più cresciutelli :-)
Senza zuccheri aggiunti!

Dosi per 6 lolly:
- 100 g di pesca (o albicocca, o melone, o frutti rossi... qualsiasi frutta di stagione), peso al netto degli scarti
- 150 ml di latte di mandorla (ottimo quello addolcito con lo sciroppo d'agave, in vendita all'Emporio ;-) )
- 3 cucchiai di yogurt bianco magro (se si usa quello di soia, i lolly saranno anche senza lattosio!)
- 1/2 banana
- 1 cm di radice di zenzero fresco (per la pesca, con altri frutti si possono immaginare altri abbinamenti, tipo foglie di menta fresca, o un pezzetto di vaniglia, o una puntina di anice)
- 15 g di fiocchi d'avena
- 1 un cucchiaio di semi misti (io ho usato girasole e chia)

Nel bicchierone del frullatore versare, nell'ordine, il latte di mandorla, lo yogurt, tutta la frutta sbucciata e a pezzetti, lo zenzero (o qualunque altra cosa si sia deciso di metterci), i fiocchi e i semi.
Dare un'energica frullata fino ad ottenere una bevanda cremosa e fluida.
Versare negli stampini da ghiacciolo e mettere in freezer.
Bere l'eventuale smoothie avanzato :-P

Con le verzette:
tagliate a striscioline sottilissime, messe a rosolare con cipolla, poi abbiamo
aggiunto dell'orzo semintegrale che abbiamo cotto a mo' di risotto,aggiungendo
gradualmente del brodo vegetale. Risultato: orzotto alle verze!


Con i 2 piedini di insalata:
Un piatto unico a base, per l'appunto, di insalata, sgombro sott'olio, olivette
taggiasche, misto di semi tostati, qualche mandorla tostata.
Condimento con una salsina di avocado, olio, sale e aceto balsamico.


Con il mazzetto di bieta:
cotta al vapore e condita con olio di sesamo e gomasio.


Con il pezzo di zucca:
Abbiamo cotto anche la zucca al vapore, l'abbiamo passata,
abbiamo aggiunto ad occhio della farina integrale fino ad ottenere un impasto
morbido ma non appicicoso e abbiamo realizzato degli gnocchetti, conditi con
crema di riso da cucina insaporita con la curcuma


Con gli spinaci:
Saltati in padella con delle fettine di salmone fresco, il tutto sfumato con il vino
bianco


Con le 2 mele:
Frullatone con latte di soia alla vaniglia....e 1 pezzettino di zenzero.

Ingredienti:
400 g. di strozzapreti (o, in alternativa, altra pasta fresca di gradimento)
1 kg di vongole
4 carciofi
olio, sale, prezzemolo, aglio


Procedimento:
1. mettere a bagno le vongole in acqua fredda e sale grosso per almeno 2
ore (o anche tutta la notta) per farle spurgare


2. togliere dai carciofi le foglie esterne più dure e la base del gambo
(entrambi tali scarti possono essere "riciclati" come base per un
minestrone); tagliare a pezzi i carciofi e il gambo rimasto; passarli sotto
l'acqua corrente (fredda) e metterli in padella con olio extravergine di
oliva, aglio (per chi lo gradisce anche un pò di peperoncino) e un pò di
sale. Fare stufare i carciofi inizialmente solo con olio ed in seguito
aggiungendo poca acqua alla volta per far creare un pò di sughetto


3. sciacquare le vongole sotto acqua fredda e porle in una casseruola
chiusa con il coperchio per farle aprire

4. sgusciare le vongole aperte e porle in una terrina. Filtrare il sughetto
delle vongole con un passino a maglie strette e metterlo da parte


5. mettere a bollire l'acqua e, quando bolle, versarci dentro una parte del
sughetto delle vongole, salare leggermente e mettere a cuocere gli
strozzapreti (o altra pasta di gradimento)


6. versare l'altra parte del sughetto delle vongole all'interno della padella
contenente i carciofi e farla andare leggermente. Spegnere la fiamma ed
aggiungere il prezzemolo fresco tritato


7. scolare gli strozzapreti e versarli nella padella dei carciofi, aggiungere le
vongole sgusciate, far amalgamare il tutto, servire e....Buon appetito!!!
Piace anche ai miei bimbi!

Con affetto, Valentina Tosques

(ricetta originale del racconto, e film Premio
Oscar, di Karen Blixen Il Pranzo di Babette)


I Blinis sono delle frittelline tipo pancake, tipiche della cucina russa, e si
servono per antipasto, accompagnandoli con la salsa Smetana e il salmone
affumicato o, in alternativa, il caviale o le uova di salmone.


Per 12 blinis di circa 10 cm di diametro:
250 g di latte a temperatura ambiente
75 g di farina di grano tenero
12,5 g di lievito di birra
100 g di farina di grano saraceno
60 g di burro
1 tuorlo
1,5 albumi, montati a neve
sale q.b.
Col latte, la farina di grano tenero e il lievito di birra, fare un poolish e tenere
coperto e al caldo il tempo necessario per farlo lievitare.
Fondere il burro, farlo stiepidire e unirvi il tuorlo e il sale. Mescolare bene e
aggiungere questo composto al poolish. Incorporare anche la farina di grano
saraceno, mescolare bene e rimettere di nuovo a lievitare.
Montare a neve gli albumi e unirli piano al composto, mescolando dal basso
verso l'alto per non farli smontare. Il composto risulterà fluido, un po' più
denso di quello delle crepes tradizionali.

Ungere con poco burro una padella antiaderente e cuocere delle frittelle
piuttosto spesse, di circa 10 cm di diametro. Imburrare leggermente la padella
ogni volta, prima di versare il composto.
I blinis si possono servire con la panna acida, che si trova in vendita già
pronta, ma io suggerisco di preparare una deliziosa salsa Smetana, che non è
affatto difficile da preparare ed è molto più buona. L'unica accortezza è che
bisogna avviarla un paio di giorni prima di servirla.

Salsa Smetana
250 g di panna da montare
30 g di yogurt naturale (io ho usato quello greco)
3-4 gocce di succo di limone
Mescolare la panna con lo yogurt e il succo di limone. Coprire con un
canovaccio e tenere 2 giorni a temperatura ambiente. Montare, aggiustando di
sale, pepe e limone. La salsa è pronta quando, immergendo un cucchiaino,
questo rimane in piedi.
Assemblaggio
Sopra ogni bliny tiepido, mettere una generosa cucchiaiata di salsa Smetana e,
sopra questa, un pezzo di salmone affumicato oppure, di lato, una generosa
cucchiaiata di caviale, e guarnire con dell'erba cipollina o dei ciuffetti di
finocchietto selvatico.


Accompagnare con un buon vino spumante brut. Oppure, se si vuole fare il
salto di qualità, con un Veuve Cliquot.


E se vi foste persi il film Il Pranzo di Babette, vi consiglio di guardarvelo.
L'azione è un po' lenta, ma la storia rapisce... un artista non è mai povero
[cit.].