Dicembre 5, 2016
Dal 2 dicembre scorso nel sito archeologico di Pompei, in provincia di Napoli, vi è un percorso per disabili di oltre tre chilometri. Fa parte del progetto “Pompei per Tutti” ed è il più grande itinerario facilitato di visita a un'area archeologica, in Italia, inaugurato in occasione dell’appena trascorsa Giornata dei disabili.
Così, gli scavi archeologici più famosi al mondo saranno dotati di un tragitto che consentirà a persone con difficoltà motorie o anche a genitori con passeggino o a chi predilige un itinerario più confortevole, di visitare l’area nella maniera più completa e agevole possibile. Il nuovo percorso – studiato da archeologi, architetti, restauratori e ingegneri – è di 3 chilometri e va dall’ingresso di Piazza Anfiteatro a Porta Marina, lungo le arterie principali della città con accesso alle domus più rappresentative. In più, sono stati previsti anche molti attraversamenti stradali, con passerelle di metallo sagomate appositamente attorno ai millenari basoli pompeiani.
Nella maggior parte della pavimentazione dei nuovi percorsi è stata anche inserita una rete di fibra di vetro per garantire resistenza ed evitare rischi al patrimonio archeologico legati all’ossidazione dei metalli. Lungo i percorsi, inoltre, sono state installate rampe di accesso agli edifici più significativi del sito completamente removibili.
Il braccialetto per i disabili È in fase di sperimentazione il Braccialetto intelligente “Con-Me” destinato alle persone con disabilità, disponibile all’ingresso di Piazza Anfiteatro.
Il braccialetto è dotato di chip assemblati (GPS, Bluetooth, Wi-FI, Bottone di SOS) capaci di inviare segnali a un piattaforma (IoC – Intelligent Operation Center di IBM) che li elabora ed esegue determinate azioni per la salvaguardia e la sicurezza dei visitatori. Il dispositivo Con-Me ingloba anche un altimetro e giroscopio, in grado di rilevare il movimento del visitatore in funzione della diversa abilità e identificare i movimenti normalmente attesi. In questo modo si dovrebbe essere in grado di identificare possibili cadute o movimenti accidentali che possono mettere in pericolo il visitatore disabile.
Durante questo periodo di sperimentazione, con il braccialetto sarà disponibile anche una audioguida sull’Anfiteatro e sulla Palestra Grande. Sono lontani i tempi in cui gli scavi di Pompei cadevano a pezzi? “Crollano piuttosto le barriere architettoniche”, ha ribadito più volte il ministro per i Beni Culturali e il Turismo Dario Franceschini. A #Pompei non sono più i muri a crollare ma le barriere architettoniche. Da oggi #pompeipertutti: 3km di itinerario archeologico accessibile pic.twitter.com/VfyknUU5qj — Dario Franceschini (@dariofrance) 2 dicembre 2016 E, in uno dei luoghi d’Italia più visitati al mondo di cui possiamo essere orgogliosi, noi ci auguriamo davvero che nessuno, ma proprio nessuno, rimanga deluso. Germana Carillo