"Una nuova vita", narrato sulle orme della fantasia, è un film poetico che fa sorridere ma anche riflettere sui grandi cambiamenti ambientali e sociali che stiamo vivendo. Il film pone in evidenza la consapevolezza della necessità di arrestare un percorso di perdita della memoria e lo fa portando lo spettatore fin dentro la natura.

Il mediometraggio “Una Nuova Vita” è stato girato tra il monte Bondone e il lago di Tovel a budget ridottissimo. In pratica l’hanno realizzato due persone: Lucio Gardin (regista, sceneggiatore, costumista, truccatore, attore, produttore esecutivo, casting, trovarobato, macchinista, ufficio stampa, ecc.) e Claudio Nicolodi (operatore, aiuto regista, montatore, runner, tecnico audio, direttore della fotografia, titolista, compositore della colonna sonora, ecc.).
L’unica voce di cui non si sono occupati loro, è la location delle riprese. Infatti, il film termina con un ringraziamento: “Si ringrazia Dio per la scenografia”.

Questa premessa è doverosa per comprendere maggiormente il valore di un progetto nato senza grandi pretese, ma che è riuscito ad affacciarsi alle più importanti vetrine nazionali. - Finalista al Festival Nazionale AMBIENTE IN CORTO di Frosinone - Finalista al Festival Internazionale CORTOCINEMA di Pistoia - Finalista al Festival Nazionale IL CORTO.IT di Roma - Vincitore 1° premio categoria lungometraggi alla 9° edizione del VIDEO FESTIVAL DI IMPERIA (in concorso, 840 opere provenienti da 63 nazioni).

LUCIO GARDIN - Una nuova vita - Trailer

https://www.youtube.com/watch?v=paFD9OAyXW8