Accade in Francia, a Grenoble. Una casa editrice ha deciso di installare sulle banchine dei metrò distributori automatici di racconti.

Distributore racconti

A Grenoble, in Francia, la casa editrice Short Édition, in collaborazione col sindaco, ha deciso di installare sulle banchine della metropolitana distributori automatici di racconti gratuiti erogati in base al tempo di attesa dei treni. L’idea è nata sulla scorta dei distributori automatici di cibo e bevande: anche i racconti possono essere prodotti “sfiziosi” da “consumare” durante i tempi morti. I distributori sembra che stampino scontrini, e invece regalano racconti. Questa trovata fonde in un’unica forza tradizione e tecnologia: il racconto è scritto su carta, ma il modo di fruirne è quasi digitale. Niente schermi touchscreen, però nemmeno libri da tenere in uno zaino; è come fare il biglietto automatico dei parcheggi a pagamento, lo sanno fare tutti: l’obiettivo è proprio quello, la lettura è una cosa che possono fare tutti e, questa innovazione può avvicinare le “epoche” e diffondere i racconti.Anteprime, estratti, racconti famosi, inediti, tutte queste e tante altre tipologie di scritto possono essere “prodotte” dai distributori e, quindi, oltre a diffondere la buona lettura tra le persone, si offre la possibilità alle case editrici di sfruttare questo strumento a cui migliaia di persone possono avere accesso giornalmente.
E in Italia, come sarebbe vista questa possibilità?