La newsletter dei consumatori solidali e critici.
Novità in Emporio Primo Vere
Cassette di verdura
Questa settimana nella cassetta dell’azienda D’Eusanio: zucchine, cetrioli, pomodoro tondo, liscio, pomodorini, melanzane e pere varietà “Coscia”.
Per una nostra clamorosa svista ci siamo dimenticati di avvisarvi di riportare, oltre alle cassette vuote,anche i cestini che contengono frutta e i pomodorini.
Vanno assolutamente riciclati!!
Vi ricordiamo che il peso della cassetta è di 3 kg e il prezzo è di € 6,00.
Va prenotata entro il mercoledì sera e ritirata il venerdì.
Settore “Forneria”
Novità nel settore “Forneria”: ogni venerdì potrete trovare insieme a pane, panini e pizze anche i biscotti per la colazione dell’azienda Francesco Zappacosta; due versioni: farina di frumento o farina saragolla macinate a pietra, con aggiunta di zucchero di canna, uova (prodotte in azienda), bicarbonato.
Novità editoriale
Da qualche giorno è in vendita presso di noi la rivista Saicosatispalmi magazine, al prezzo di € 2.00 A seguire una breve presentazione del “direttore” della testata:
Ciao,
sono Barbara Righini e tra voi lettori della Newsletter forse mi avrai
conosciuta durante qualche incontro che ho tenuto all’Emporio. Se
invece non mi conosci, ecco due parole su di me.
Mi occupo di cosmesi ecologica da una decina di anni, dapprima solo
come appassionata, e da qualche anno come addetta ai lavori attraverso il
mio sito saicosatispalmi.com e il negozio Saicosatispalmi qui a Pescara.
Cosa faccio di preciso? Leggo, studio, mi confronto, seleziono e vendo
cosmetici che siano buoni con la pelle e buoni col pianeta. Cosmetici
che non contengano derivati petroliferi, rilasciatori di formaldeide,
siliconi, sles, e altri ingredienti poco ecologici.
Ma la cosa che preferisco fare è diffondere una conoscenza dei prodotti
di cosmesi reale. Se ci fai caso, quasi tutto quello che viene
pubblicato nelle riviste è pubblicità mascherata.
Sono giornalista pubblicista, e il mio vero pallino è la condivisione
delle informazioni. Così, l’anno scorso ho dato vita ad un progetto
che si concretizza in una rivista: Saicosatispalmi Magazine. Contiene
articoli scritti da chi conosce ed usa i cosmetici, così come da
esperti. Non si parla solo di cosmesi ma anche di stile di vita.
Il magazine è un semestrale piccolo, ma denso. So che dovremo lavorare
ancora per renderlo sempre migliore: siamo alle prime armi, le forzeche
abbiamo sono ancora limitate. Ma il desiderio di fare meglio c’è tutto ed è su questa strada che proseguiremo.
Grazie per aver letto sin qui, e grazie se leggerai la rivista. Mi farà davvero piacere ricevere i tuoi commenti.
Barbara
Sommario:
*Bagnoschiuma, saponi e shampoo: un confronto, di Loredana
Antoniazzi
* Consigli Pratici: Riciclo cosmetico creativo
* I cosmeceutici, questi sconosciuti, di Umberto Borellini
* Fare il callo alle staminali vegetali, di Renato Bruni
* Generazione Photoshop, di Barbara Righini
* L’emollienza nella cosmesi ecobio, di Loredana Antoniazzi
* Stili di Vita: Non solo Biodetersivi, di Loris D’Emilio
* Voci Off-Line: Sapone che passione, di Sara “pixel” Sguerri
* Belle dentro: Respirare fa bene alla pelle, di Cristina Cleri
* Suggeriti: La dottrina dello Shock, di Loris D’Emilio
* Lettere al direttore
LA RICETTA

Insalata ricca all’anguria
Mescolare in una capace insalatiera dell’anguria a tocchetti, olive nere denocciolate, feta (la trovate in promozione, quella d.o.p della ki con lo sconto del 15% fino a fine mese da noi) o tofu al naturale (il Provamel anch’esso in sconto), cipolle rosse tagliate sottilissime (una dritta: se le farete marinare un paio d’ore prima con del succo di limone, perderanno il loro gusto pungente), prezzemolo, menta, sale, olio extra vergine d’oliva.
Le quantità? Ad occhio e all’assaggio….
Proprietà dell’anguria
Uno dei piaceri delle tavole estive è senza alcun dubbio la fresca e dissetante anguria.
Se si pensa, poi, che anticamente era solita essere deposta nelle tombe dei faraoni come mezzo di sostentamento per la vita nell’aldilà, si può intuire come l’anguria possa essere considerata quasi un elisir di lunga vita per la notevole quantità di antiossidanti che contiene.
L’anguria è un frutto dalla polpa croccante, di un colore che può essere più o meno rosso e dalla buccia di un colore verde scuro molto resistente.
Ricca d’acqua e fruttosio, l’anguria contiene anche una grande varietà di vitamine, in particolare la vitamina A, la vitamina C ed il potassio.
Proprio grazie alla sua composizione, l’anguria è un frutto fortemente ipocalorico ed è adatto alla stagione estiva per la
sua capacità dissetante.
In più, come se non bastasse, l’anguria rappresenta un grande aiuto per la dieta: ideale per la diuresi, questo frutto svolge una buona azione di ricambio dell’acqua nel nostro organismo.
Oltre che consumata da sola, l’anguria si presta molto bene a piatti come le insalate estive, in associazione con pomodori, carote, spinaci, cipolle, lattughe e ravanelli.
Ottima per gelati, dolci, bevande, macedonie e marmellate, l’anguria può essere utilizzata anche in cosmesi: la polpa, infatti, è ottima per preparare maschere idratanti e con il suo succo si preparano lozioni utili ad ammorbidire la pelle.
Consumo critico
“Verra il tempo in cui uomini come me vedranno nell’omicidio degli animali quello che ora vedono nell’omicidio degli esseri umani”
Leonardo da Vinci
Allevamenti crudeli.
Pulcini: La descrizione migliore di quello che succede nelle batterie si trova forse nelle parole della scrittrice Sue Coe. Dopo aver visitato un ‘allevamento con Lorri Bauston di Farm Sanctuary (l’organizzazione che si occupa di salvare gli animali da fattoria), Coe ha illustrato così quello che ha visto:
Sul retro c’è un cumulo di rifiuti. Ci siamo arrampicati per esplorarlo; Lorri stava cercando dei pulcini vivi. I maschi sono eliminati non appena le uova si schiudono;non hanno alcuna utilità, alcun valore dato che non possono produrre uova; costerebbe troppo sottoporli a eutanasia perciò sono semplicemente gettati vivi nel mucchio. E tardi per salvarne qualcuno, fa troppo caldo. Sulla cima le mosche stanno mangiando gli occhi dei pulcini . Lorri continua a scavare fra le carcasse, ci sono strati e strati di cadaveri, alcuni pulcini sono ancora per metà dentro il guscio, che hanno rotto con il loro becco. Esamino un pulcino, sembra così perfetto con il suo soffice piumaggio giallo e le alette. I pulcini sono ammucchiati insieme alla spazzatura: lattine di Coca vuote pacchetti di sigarette, stampanti di computer, saggi della nostra società di consumo. Gene Bauston, cofondatrice di Farm Sanctuary, mi ha detto che a volte i pulcini sono tritati vivi e sparsi sui campi come fertilizzanti. Se cammini su un campo arato può capitarti di trovare un pulcino, ancora vivo, senza zampe o ali.
clicca per il video: Gli orrori della produzione di uova.
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