Sabato scorso abbiamo festeggiato il terzo compleanno dell’Emporio.
Lo so, la cosa può suonare un po’ autocelebrativa, ma il punto è che a noi continua a sembrare un miracolo essere qui!
Ma a parte questo aspetto (vagamente patetico…), volevamo avere l’occasione per fare due chiacchiere senza fretta con i nostri amici e, soprattutto, far capire meglio che l’Emporio è una realtà aperta a tutti, non autoreferenziale, che saprà fare meglio e di più se sarà avvertito da ancora più persone come uno strumento di reale partecipazione e impegno ai temi dell’ambiente, della giustizia sociale, della solidarietà, della salute, dei diritti e, in genere, del benessere visti dalla parte del cittadino comune, e non del superattivista o dello scienziato.
La festa è stata molto carina.
Un ringraziamento speciale va a Michele che ha pensato a tutto e al tenore, al cabarettista e al Dj che hanno messo a disposizione il loro tempo e le loro qualità per rendere piacevole la serata.
L’altro ringraziamento speciale va alle donne dell’Emporio che hanno sacrificato lo scarsissimo tempo libero di cui dispongono per produrre torte, dolciumi, tisane e infusi in quantità industriale, e chi c’era ha sicuramente apprezzato la qualità e varietà di ciò che veniva offerto.
Un grazie a chi ha avuto la voglia di venire a festeggiare. Mi rendo conto che il sabato pomeriggio ci sono mille modi più accattivanti e interessanti per passare il tempo. Proprio per questo ringrazio chi ha deciso di venire a testimoniare e confermare il proprio affetto verso l’Emporio.
Infine, un grazie anche a chi non è venuto alla festa, a quelli che la vicinanza la dimostrano a prescindere dai festeggiamenti. Penso, ad esempio, ad Edvige, che ieri non c’era, ma non si è mai persa un inventario di magazzino…………
