La newsletter dei consumatori solidali e critici.
(del 25 gennaio 2011)
Novità: le Cene dell’Emporio Primo Vere
Cari Amici,
sperando di farvi cosa gradita, vi comunichiamo che Sabato 5 Febbraio alle ore 21.00 si svolgerà la prima Cena dell’Emporio Primo Vere.
Sarà un incontro conviviale dove la gioia di stare assieme, il piacere per la cucina genuina, la curiosità di scoprire nuove ricette, la consapevolezza delle nostre scelte alimentari, s’intrecceranno con una calorosa ospitalità e un ambiente semplice e familiare.
Il menù sarà biologico e vegetariano, equo e solidale, semplice e gustoso, sano ed equilibrato e innanzitutto etico.
Menù:
Vellutata di zucca con crostini -
Tagliatelle ai funghi e asparagi –
Insalata di radicchio, pere e parmigiano –
Seitan alla pizzaiola -
Cascigni e fagioli –
Sformato di verdure –
Pane da agricoltura biodinamica –
Vino Biologico -
Acqua naturale –
Frutta di stagione –
Crostata di melacotogne –
Nocino di OliS -
Genziana fatta in casa e Tisane del Commercio Equo.
Info:
Le cene si svolgeranno presso OliS in Via Toscanini, 14 a Montesilvano e saranno rigorosamente a numero chiuso per massimo 30 persone. E’ obbligatorio prenotarsi entro e non oltre Giovedì 3 Febbraio telefonando a ( 393.2362091 ) oppure rispondendo a questa newsletter con il tasto PRENOTA. Costo 18 euro.
Per Raggiungere OliS, per chi arriva da Pescara, bisogna percorrere la via Vestina. Giunti all’ultimo semaforo, all’altezza del Centro sportivo Vestina, si svolta a destra, si percorre la stradina di campagna per 450 metri e si è arrivati.
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Incontriamo un nostro fornitore:
Notizie da Maria Jose’ la nostra amica spagnola dell’azienda Gioia di Cellino Attanasio:
“La Fattoria Gioia produce con metodo biodinamico sopratutto formaggi di capra. Nell’ultimo periodo Maurizio e io abbiamo acquistato anche 2 mucche di razza Jersey, una razza che si sta diffondendo anche da noi, dopo che tutto il mondo bio ha imparato ad apprezzarne le qualità. Le mucche Jersey provengono da un’isoletta nel canale della Manica. Si è mantenuta pura nei secoli (quindi poco incrociata) dal ’700. I pregi delle Jersey sono un latte ricco di concentrazione e di qualità salienti.
Questo aiuta Maurizio e Marie José a pareggiare i conti anche quando le capre non producono latte (circa 5 mesi l’anno).
Le caratteristiche dei formaggi della Fattoria Gioia, sia quelli di Jersey che quelli di capra, sono sopratutto legate al fatto che sono fatti con latte crudo, cioe, non sottoposto ad un processo di pastorizzazione. Perche complicarsi la vita cosi tanto, visto che la pastorizzazione permette di abbattere la carica batterica e quindi di lavorare tranquilli anche con del latte non ottimale?
Perche sia le caratteristiche organolettiche che nutrizionali ne risentono notevolmente. E chiaro che quando si amazzano i batteri detti “cattivi”; si ammazza pure qualcosa altro nel latte. E questo lo sanno bene gli allergologhi, viste le esperimentazioni fatte sopratutto in agricoltura biodinamica, che dimostrano un collegamento (fra tanti altri possibili) fra il processo di pastorizzazione del latte, e un aumento dell’insorgere di fenomeni di allergie/intolleranze.
Per le persone che consumano formaggi di capra per motivi di allergia, e importante dire che i caprini (e anche vaccini) che facciamo Maurizio ed io, sono fatti con caglio di capretto.
Que aproveche!
Maria Jose
Per ulteriori approfondimenti sulla fattoria clicca qui!
Cassette di verdura bio a km 0
Questa settimana non arrivano.
Gruppo d’acquisto: carne di maiale dell’azienda biodinamica
Zappacosta Mauro di Bucchianico.
Prendiamo prenotazioni fino a mercoledì sera ore 20 .
Salsicce di carne € 9,00 al kg
Salsicce di fegato € 9,00 al kg
Coppa di maiale € 12 al kg
Fettine di maiale € 10 al kg
Accettiamo prenotazioni con il tasto PRENOTA su questa newsletter solo dai nostri clienti. Per persone che non conosciamo è richiesto un acconto da lasciare in Emporio.
Chi prenota dovrà indicare nome, cognome, indirizzo e codice fiscale, perchè la carne verrà fatturata a voi direttamente dal produttore.
La carne, ad eccezione della coppa che richiede qualche giorno in più, verrà consegnata venerdì mattina, dopo le 11.
La ricetta della settimana
Bomboline di formaggio in insalata al gomasio
Ingredienti:
-formaggio fresco di Jersey azienda Gioia
-carote e cipolla rossa “Marsica biologica”
-rucola dell’azienda Brioli di Moscufo
-olive nere dell’az- agr. Brioli di Moscufo
-gomasio Baule Volante
-prezzemolo
-limone bio
Affettate una cipolla rossa e fatela macerare un paio d’ore nel succo di un limone (perderà il sapore forte e diventerà dolcissima).
Prendete una caciottina di formaggio fresco e amalgamatevi del prezzemolo tagliato molto sottile e della scorza di limone grattugiata.
Formate delle polpettine con il formaggio.
Lavate un mazzetto di rucola e tagliuzzatelo, affettate un paio di carote, vengono bene anche con il pelapatate.
Riunite in una capiente ciotola tutti gli ingredienti.
Condite con olio e.v.o e gomasio questa insalata gustosa, bio e a km 0.
L’emporio consiglia
OliS
Domenica 30 Gennaio, ore 18.00
· “Celestino V e il mistero dei Templari”
Maria Grazia Lopardi, autrice del libro
· Introduzione al Vihangam – yoga
( Mente – Conoscenza – Coscienza )
Manisi Yogi
· Musiche medioevali
Michele De Angelis, docente del conservatorio di Pescara
· Ritratto
Mostra fotografica di Maurizio Marini
Info: OliS: Via Toscanini, 14 – Montesilvano (Pe)
393.2362091 – 3396710189
Pillole di consumo critico.
IL GOMASIO

Dall’ oriente il condimento-alimento
per sostituire il sale.
Oggi vi parliamo di gomasio, una delle più interessanti alternative all’uso del sale, sicuramente la più gradita al nostro palato!
Qualcuno potrebbe domandarsi:
perché cercare alternative al sale?
Il sale è presente in dosi eccessive in qualsiasi cibo confezionato (sia esso salato o dolce: le merendine confezionate ne contengono moltissimo), negli insaccati, e nei prodotti di gastronomia ; non bastasse questo a tavola se ne fa un uso sconsiderato, se si pensa che gli alimenti in natura presentano un perfetto equilibrio di sapori e nutrienti. Si arriva ad utilizzare il sale come una vera e propria droga, sostanza senza la quale nulla sembra avere ‘sapore’.
E tutto questo accade nonostante studi di ogni estrazione e provenienza mettano in evidenza la relazione tra il consumo di questo ‘non alimento’ e l’insorgenza di patologie croniche e degenerative.
GOMASIO : GOMA + SHIO
L’etimologia rivela gli ingredienti di questo ‘condialimento’ giapponese: goma significa sesamo mentre shio significa sale. Nella sua ricetta base è quindi composto da semi di sesamo tritati insieme a sale marino integrale dopo che entrambi sono stati tostati.
Il rapporto sesamo-sale marino integrale può variare a seconda dei gusti e delle esigenze da un minimo di 6 parti a 1 a un massimo di 20 parti a 1.
Noi suggeriamo a una proporzione elevata, da 16 in su, avendo intrapreso ormai da tempo la ‘disintossicazione’ da sale…Uno dei regali più belli che si riceve quando ci si libera di una sostanza dannosa è la (ri)scoperta di tutto ciò che questa sostanza con la sua presenza impediva di assaporare. Riducendo il sale è possibile scoprire sapori e sfumature prima apparentemente impercettibili.

PREPARAZIONE DEL GOMASIO
Il sesamo va lavato, asciugato con un panno e poi tostato. La tostatura deve essere leggera a per evitare il rilascio di sesamolo, una sostanza molto amara e tossica, per cui non va abbrustolito o fatto fumare. Durante la tostatura a fuoco medio i semi di sesamo vanno mescolati in senso circolare con un cucchiaio di legno; saranno pronti quando il loro profumo si diffonderà per casa e i semi cominceranno a imbiondirsi e scoppiettare.
A questo punto ridurre al minimo la fiamma e continuare la tostatura per qualche minuto stando bene attenti a non farli fumare.
E’ da preferire l’uso di sale marino integrale in quanto si tratta di un alimento naturale e integro nella sua composizone quindi equilibrato, a differenza del raffinatissimo sale da cucina che viene privato di elementi importantissimi come gli oligoelementi: iodio, fluoro, rame, zinco, magnesio utilissimi alla nostra salute. Il sale va anch’esso passato in padella. L’ideale è lasciarlo asciugare nella padella appena utilizzata per i semi di sesamo.
La ricetta tradizionale prevede di triturare i 2 ingredienti nel suribachi, un mortaio dall’interno rigato e ruvido: dapprima il sale a cui si unisce in seguito il sesamo, con movimento circolare e delicato sino al raggiungimento della consistenza preferita. In alternativa è possibile usare un frullatore ma il risultato sarà molto diverso, provare per credere.. Del resto nel primo caso si sottopone l’alimento ad energia centripeta Yang, nel secondo ad energia centrifuga Yin (questo per gli appassionati di Medicina Tradizionale Cinese e Macrobiotica).
A questo punto il gomasio è pronto e può essere conservato al fresco in un barattolo di vetro per 8 giorni. Può essere conservato più a lungo, ma perde progressivamente il suo aroma: noi preferiamo prepararlo all’occorrenza, la procedura poi è così semplice e veloce!
Ah, ovviamente si può acquistare già pronto (in Emporio).
VARIANTI
Varianti alla ricetta base prevedono l’aggiunta di alghe (kombu, dulse, nori) o altri semi.
Le alghe sono molto ricche di sostanze nutritive, in particolare sali minerali (ferro, calcio, iodio), vitamine (betacarotene, vitamine B, C ed E), proteine e acidi grassi Omega 3. Contengono inoltre sostanze antiossidanti e acido alginico, dal potere disintossicante.
Grazie a questa loro ricchezza, possono migliorare la resistenza alla fatica e aiutano a combattere l’anemia e l’astenia.
Se ad esempio si vogliono aggiungere le alghe kombu occorre farne seccare un pezzetto di 3 cm (una decina di minuti in padella o forno) e poi polverizzarle e utilizzarle come sostituto del sale marino nella stessa ricetta. Il mio suggerimento, se non si ha già dimestichezza con sapori orientali o macrobiotica, è quello di prendere ‘la mano’ con la ricetta base e poi successivamente introdurre varianti. Di suo il sesamo ha un sapore sufficientemente intenso per chi non è abituato ad utilizzarlo in cucina.
Altri semi oleosi interessanti da miscelare al sesamo sono i semi di lino, semi di canapa o i semi di girasole. Queste varianti consentono di arricchire il gomasio di gusto, sapore e nutrienti.
GOMASIO E SUO UTILIZZO IN CUCINA
Potete usare il gomasio in tutte quelle pietanze in cui usereste il sale. Trattandosi di un condimento non va comunque utilizzato in eccesso. Noi consigliamo di prepararlo nella doppia versione (gomasio base e gomasio con alghe o altri semi) così da poterlo usare a seconda del gusto e delle ricette.

E’ ottimo nelle insalate, su carne e pesce alla griglia, su minestre e vellutate, nei cereali cotti (zuppe di farro, di riso, d’orzo). E’ ottimo anche coi legumi e sulla pasta. Perfetto per le verdure bollite o grigliate, ma anche su verdure al forno. Insomma, praticamente sta bene ovunque.. con un po’ di fantasia!
PROPRIETA’ ED INDICAZIONI
In macrobiotica non è solo un condimento, ma ha anche specifiche funzioni curative. Molte di queste derivano dalle proprietà del sesamo.
Ad esempio stabilizza il livello di sodio e potassio nel sangue e aiuta a regolare la funzione intestinale.
Il seme di sesamo di per sé è un alimento altamente nutritivo, globale ed equilibrato, a causa non solo di alto contenuto di grassi e di proteine e basso contenuto di carboidrati, ma la qualità assoluta di grassi e proteine in esso contenuti. In un piccolissimo seme troviamo: proteine, vitamine, specie D ed E, calcio (in quantità sensibilmente superiori a quelle presenti nel latte vaccino), grassi insaturi, calcio, fosforo, ferro e zinco. Tutte sostanze fondamentali per il buon funzionamento e la rigenerazione del sistema nervoso.
Nel sesamo sono presenti tre antiossidanti naturali: sesamina, sesamolina e sesamolo. È stato dimostrato che sesamina e sesamolina hanno un ruolo attivo nel controllo dei livelli di colesterolo nel sangue prevenendo le patologie cardiovascolari come l’arteriosclerosi. Infine la sesamina tutela il fegato dai danni derivanti da ossidazione.
Grazie al suo importante apporto calorico, il gomasio è ottimo per integrare diete che non prevedono l’utilizzo di carne e dei suoi derivati.
Come sostituto del sale in diete che richiedono una tassativa restrizione di cloro e sodio: ipertensione o disfunzioni ai reni (come calcoli renali, renella). Ma anche come integratore nel caso di diete eccessivamente severe in cui non vengono apportate quantità sufficienti di sodio e oli vegetali.
Utile per esaurimento nervoso, affaticamento, patologie del nervo sciatico, osteoporosi, il gomasio è pure un ottimo nutriente, ben assimilabile e digeribile.
E poi fatevelo dire… il gomasio è gustosissimo!
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Sacchetto di plastica addio!
(tratto dal sito di Legambiente)
Finalmente i sacchetti di plastica usa e getta verranno sostituiti da shopper in materiale biodegradabile. Abbiamo aperto un blog per scambiare informazioni. Ma attenzione alla pubblicità ingannevole.
Una piccola rivoluzione è in corso nelle vite di 60 milioni di italiani: finalmente per fare la spesa non sprecheremo più oltre 300 sacchetti di plastica usa e getta procapite l’anno! Le vecchie e inquinanti buste del supermercato verranno sostituite da shopper in materiale biodegradabile o con sportine riutilizzabili. Una grande vittoria per l’ambiente, una grande battaglia di civiltà vinta grazie anche alla nostra petizione stop ai sacchetti diplastica
Ma il nostro impegno non finisce qui. Ora vanno seguiti l’iter dell’applicazione della legge e il cambiamento di abitudini degli italiani: tutti – produttori, distributori, consumatori – dovranno adeguarsi al nuovo stile di trasporto della spesa dai negozi a casa.
Abbiamo aperto un blog perché sia possibile scambiare informazioni e impressioni su quanto sta accadendo in tutta Italia nei supermercati, nei negozi sotto casa, nei mercati in piazza. Cosa accadrà quando i negozi finiranno le scorte? La gente si lamenta? Scriveteci e commentate!
Partecipate al nostro sondaggio Vota il sacco! Tre quarti di voi hanno suggerito la sporta della spesa riutilizzabile.
Cambiando stile di vita, cambieremo il mondo! www.viviconstile.org
È pubblicità ingannevole presentare i sacchetti in plastica tradizionale con l’additivo ECM come biodegradabili e compostabili. leggi il comunicato
Scarica la delibera dell’autorità garante.
L’Emporio Primo Vere in 5 anni di attività, in linea con i principi del consumo critico, non ha mai distribuito shopper di plastica!!!
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